Roma, 22 ottobre 2020

Presidenza del Consigli dei Ministri Dipartimento per lo sport

STRALCIO

Nuovo protocollo attuativo delle “Linee Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere” Emanate ai sensi DPCM del 17.05.2020 art. 1 lettera f) ed aggiornate dall’articolo 1, comma 6 del DPCM del 13 ottobre 2020 e dall’art. 1, comma 1, lettera d, punti 1 e 2 DPCM del 18.10.2020

  1. DEFINIZIONI

Per organizzazione sportiva si intende ogni Federazione Sportiva Nazionale (FSN), Disciplina Sportiva Associata (DSA), Ente di Promozione Sportiva (EPS) e relativi nuclei associativi (associazioni e società costituite ai sensi dell’art. 90 della l. n. 289/2002 e s.m.i. ed iscritte nel Registro Nazionale istituito ai sensi dell’art. 5, comma 2, lettera c) del D.lgs. n. 242/1999 e s.m.i.; società di cui alla l. n. 91/1981; gruppi sportivi di cui all’art. 6 della l. n. 78/2000) ovvero, in assenza di affiliazione, l’organizzazione che pratica discipline sportive di competenza dei predetti organismi sportivi riconosciuti dal CONI e/o dal CIP, ovvero enti/organizzazioni/associazioni che svolgano attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico (palestre, piscine, centri fitness, centri danza).

  1. MODALITÀ DI TRASMISSIONE DEL VIRUS

Una seconda modalità di trasmissione è rappresentata dal contagio indiretto attraverso oggetti e superfici. Tale modalità si può realizzare quando una persona suscettibile tocca con le mani oggetti o superfici contaminate da secrezione respiratorie di soggetti infetti, e si tocca quindi occhi o bocca. I dati attuali suggeriscono che il virus possa sopravvivere su oggetti e superfici per 72h. (Quali Campi in Erba Sintetica)

  1. CRITERI DELLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL’AMBIENTE SPORTIVO

Per le attività che devono essere eseguite nel sito sportivo, occorre, quindi:

  • organizzare un sistema di sanificazione dei locali e costante pulizia degli stessi.
  1. MODALITÀ DI ATTUAZIONE DELLE MISURE

Il presente Protocollo illustra le misure minime obbligatorie da adottare per il contenimento degli effetti della pandemia da COVID-19. Gli enti riconosciuti dal CONI e/o dal CIP potranno tuttavia adottare ulteriori misure più restrittive, nonché fornire tutte le indicazioni che tengano conto delle specificità delle singole discipline e delle indicazioni tecnico-organizzative al fine di garantire il rispetto delle misure di sicurezza da parte dei soggetti che gestiscono impianti sportivi e che rientrano nella propria rispettiva competenza.

Il presente Protocollo si applica anche a qualunque altra organizzazione, ente o associazione che si occupi di esercizio fisico e benessere dell’individuo.

 

 

DPCM DEL 13/10/2020 

Art. 1.

Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale

g) Lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con successivo provvedimento del Ministro dello Sport  è consentito, da parte delle società professionistiche e ‒ a livello sia agonistico che di base ‒ dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; sono invece vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto, come sopra individuati, aventi carattere amatoriale; i divieti di cui alla presente lettera decorrono dal giorno della pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del provvedimento del Ministro dello sport di cui al primo periodo;

Art. 11.

Esecuzione e monitoraggio delle misure

Il prefetto territorialmente competente, informando preventivamente il Ministro dell’interno, assicura l’esecuzione delle misure di cui al presente decreto, nonché monitora l’attuazione delle restanti misure da parte delle amministrazioni competenti. Il prefetto si avvale delle Forze di polizia, con il possibile concorso del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dell’Ispettorato nazionale del lavoro e del Comando carabinieri per la tutela del lavoro, nonché, ove occorra, delle Forze armate, sentiti i competenti comandi territoriali, dandone comunicazione al Presidente della Regione e della Provincia autonoma interessata.

Cosa significa?

  • Protocolli della Federazione: (3.2 PULIZIA E SANIFICAZIONE. Per pulizia s’intende la detersione con soluzione di acqua e detergente. Per sanificazione s’intende l’insieme dei procedimenti ed operazioni atti ad igienizzare determinati ambienti e mezzi mediante l’attività di pulizia e di disinfezione attraverso l’utilizzo di apposite soluzioni disinfettanti. Si raccomanda la definizione di un piano di pulizia e la periodica igienizzazione di tutti gli ambienti (aree comuni, servizi igienici, spogliatoi, etc.) e di tutte le superfici utilizzate per lo svolgimento dell’allenamento, ivi incluse le zone di passaggio e con particolare attenzione alle superfici toccate più di frequente) che richiamano i loro regolamenti interni;
  • Aggiornamenti quasi nascosti pubblicati sul sito dell’Ufficio dello Sport del Governo: all’interno del sito sportivo va assicurata la pulizia giornaliera, mentre la sanificazione può avvenire con cadenza periodica, secondo le esigenze, tenuto conto delle specificità e dei regolamenti sportivi (ad es.: campi sportivi con manto erboso sintetico e misure di protezione per assicurare l’igiene).

In sintesi, quanti hanno capito che chi utilizza campi in erba sintetica li deve Igienizzare secondo il Regolamento della C.I.S.E.A. – F.I.G.C. – L.N.D.?

Pertanto all’interno del sito sportivo va assicurata la pulizia giornaliera, mentre la sanificazione può avvenire con cadenza periodica, secondo le esigenze, tenuto conto delle specificità e dei regolamenti sportivi (ad es.: campi sportivi con manto erboso sintetico e misure di protezione per assicurare l’igiene). http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/lo-sport-riparte/linee-guida-per-lattivita-sportiva-di-base-e-lattivita-motoria-in-genere/. Queste sono le NORME da rispettare ma pochissimi lo fanno.

I Campi in Erba Artificiale vanno SANIFICATI

 

INFORMATIVA 18/7/2020

Ora in tutta Italia si può giocare.

Un dedalo di:

  • DPCM;
  • Linee Guida;
  • Ordinanze;
  • Protocolli della Federazione: (3.2 PULIZIA E SANIFICAZIONE. Per pulizia s’intende la detersione con soluzione di acqua e detergente. Per sanificazione s’intende l’insieme dei procedimenti ed operazioni atti ad igienizzare determinati ambienti e mezzi mediante l’attività di pulizia e di disinfezione attraverso l’utilizzo di apposite soluzioni disinfettanti. Si raccomanda la definizione di un piano di pulizia e la periodica igienizzazione di tutti gli ambienti (aree comuni, servizi igienici, spogliatoi, etc.) e di tutte le superfici utilizzate per lo svolgimento dell’allenamento, ivi incluse le zone di passaggio e con particolare attenzione alle superfici toccate più di frequente) che richiamano i loro regolamenti interni;
  • Aggiornamenti quasi nascosti pubblicati sul sito dell’Ufficio dello Sport del Governo: all’interno del sito sportivo va assicurata la pulizia giornaliera, mentre la sanificazione può avvenire con cadenza periodica, secondo le esigenze, tenuto conto delle specificità e dei regolamenti sportivi (ad es.: campi sportivi con manto erboso sintetico e misure di protezione per assicurare l’igiene).

In sintesi, quanti hanno capito che chi utilizza campi in erba sintetica li deve Igienizzare secondo il Regolamento della C.I.S.E.A. – F.I.G.C. – L.N.D.?

Per essere in regola, che piaccia o no, si deve fare anche questo, perché TUTTE le Ordinanze Regionali richiamano quanto sopra riportato e le violazioni delle ordinanze, applicate ai sensi dell’art. 4 del Decreto-legge n. 19/2020 sono: sanzione pecuniaria da € 400,00 a € 3.000,00 ed in caso di reiterazione della violazione la sanzione principale della multa viene raddoppiata, inoltre è prevista la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.

L’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) pubblica il 15 Giugno 2020 sul suo Sito Internet:

Ufficio Sport Palazzo Chigi su richiesta chiarimenti Anci in relazione alle Linee guida

A seguito della richiesta di chiarimento dell’ANCI, in merito alle Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere, circa le pratiche d’igiene da garantire all’interno dell’impianto sportivo, in particolare su “sanitizzazione ad ogni cambio turno”, l’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha precisato con un aggiornamento sul sito, quanto segue: “all’interno del sito sportivo va assicurata la pulizia giornaliera, mentre la sanificazione può avvenire con cadenza periodica, secondo le esigenze, tenuto conto delle specificità e dei regolamenti sportivi (ad es.: campi sportivi con manto erboso sintetico e misure di protezione per assicurare l’igiene).”

Ufficio Sport Palazzo Chigi su richiesta chiarimenti Anci in relazione alle Linee guida

AGGIORNAMENTO DELLE Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere

PER LA RIPRESA DEGLI SPORT DI CONTATTO E SQUADRA

http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/lo-sport-riparte/linee-guida-per-lattivita-sportiva-di-base-e-lattivita-motoria-in-genere/

Aggiornamento:

all’interno del sito sportivo va assicurata la pulizia giornaliera, mentre la sanificazione può avvenire con cadenza periodica, secondo le esigenze, tenuto conto delle specificità e dei regolamenti sportivi (ad es.: campi sportivi con manto erboso sintetico e misure di protezione per assicurare l’igiene).

MOLTE REGIONI STANNO PERMETTENDO AI CENTRI SPORTIVI DI RIPRENDERE L’ATTIVITA’ SOSPESA DA OLTRE 4 MESI. Molte sono le regole alle quali si devono attenere TUTTI i gestori degli impianti e una di queste è la SANIFICAZIONE con cadenza periodica dei CAMPI IN ERBA ARTIFICIALE: in poche parole c’è l’OBBLIGO NORMATIVO DI SANIFICARE tutte le superfici in materiale sintetico (secondo il REGOLAMENTO F.I.G.C. ogni 2 mesi con prodotti ATTESTATI dalla C.I.S.E.A.); chi non lo fa è pesantemente sanzionabile e rischia la chiusura del Centro Sportivo

RIPARTIAMO IN SICUREZZA

Le attuali normative prevedono che quando i Centri Sportivi riapriranno dopo l’attuale emergenza CORONAVIRUS, si potranno utilizzare i Campi SOLO SE PRECEDENTEMENTE SANIFICATI; inoltre che per l’acquisto di SANIFICANTI da parte di tutte le ASSOCIAZIONI SPORTIVE c’è un credito di imposta pari al 60% sul valore dell’acquisto per tutto l’anno 2020.

SALUTE IN CAMPO s.r.l. riduce altresì di 1,00 Euro al litro il costo del prodotto, se ordinato entro il 30 giugno 2020.

LAVAILCAMPO è addittivato con nano-particelle di ioni d’argento che generano un’azione battericida e sanificante prolungata nel tempo (circa 2 mesi) ed è stato provato che la sua efficacia ha effetto anche su tutte le superfici “dure” (panchine bordocampo, tavoli, sedie, infissi, parchi gioco, tribune fisse e mobili, per fare alcuni esempi). LAVAILCAMPO non solo sui campi in erba artificiale quindi, ma anche sulle pertinenze dei Centri Sportivi e sui parchi gioco, aiutando a prevenire e contenere, per quanto possibile, l’espandersi delle infezioni anche da CORONAVIRUS.

Inoltre sono necessari la pulizia giornaliera e la periodica sanificazione del Centro Sportivo. Nel piano di pulizia occorre includere: gli ambienti dedicati alla pratica sportiva; le aree comuni; le aree ristoro; i servizi igienici e gli spogliatoi; le docce; gli attrezzi e i macchinari sportivi; le postazioni di lavoro e allenamento ad uso promiscuo.

Una delle REGOLE alle quali le Autorità Sanitarie hanno richiesto di attenersi che è quella di PULIRE LE SUPERFICI con DISINFETTANTI a base di cloro o alcol (prodotti che sui campi in Erba Artificiale non si possono utilizzare in quanto danneggerebbero irrimediabilmente il tappeto, pertanto il prodotto idoneo da usare è sicuramente LAVAILCAMPO).

 

29 maggio 2020

Il ministro Spadafora apre alle partite di calcetto e allo sport di base: «Dati incoraggianti, possibile ripartenza il 15 giugno»

Una delle tradizioni più radicate nel nostro Paese è sicuramente la partitella di calcetto.

Oltre alla tematica puramente ludica, però, c’è da considerare anche quella lavorativa ed economica, viste le numerose strutture e centri sportivi sparsi su tutto il territorio nazionale.

Il ministro Spadafora, a margine della conferenza sulla ripartenza della Serie A, ha trattato anche la tematica dello sport di base, dando tempistiche strette per la riaperture dei campetti e dei palazzetti dello sport.

“L’auspicio è che nel prossimo Dpcm 
– ha confermato il ministro – si potrà aprire tutta la parte sportiva ancora ferma, dalle partite di calcetto allo  sport di base. Se la curva del contagio continuerà a scendere la data più probabile è quella del 15 giugno”. (ANSA).

 

Emergenza CORONAVIRUS

Informiamo della possibilità di utilizzare il prodotto LAVAILCAMPO non solo sui campi in erba artificiale, ma anche sulle pertinenze dei Centri Sportivi presenti  sul territorio dei Comuni e sui parchi gioco, aiutando a prevenire e contenere, per quanto possibile, l’espandersi delle infezioni da CORONAVIRUS.

Da non sottovalutare una delle REGOLE alle quali le Autorità Sanitarie hanno richiesto di attenersi  che è quella di PULIRE LE SUPERFICI con DISINFETTANTI a base di cloro o alcol (prodotti che sui campi in Erba Artificiale non si possono utilizzare in quanto danneggerebbero irrimediabilmente il tappeto, pertanto il prodotto idoneo da usare è sicuramente LAVAILCAMPO).

Il prodotto è addittivato con speciali nanoparticelle che generano un’azione battericida e sanificante prolungata nel tempo ed è stato provato che la sua efficacia ha effetto anche su tutte le superfici “dure” (Arredi degli spogliatoi, panchine bordocampo, tavoli, sedie, infissi, parchi gioco, tribune fisse e mobili, per fare alcuni esempi).



Campi in Erba Artificiale: un immenso bacino di BATTERI NOCIVI
Ma ora la FEDERCALCIO dice: BASTA BATTERI!!!!
con il nuovo Regolamento Standard approvato dalla L.N.D. in data 07 dicembre 2018  Pubblicato sul Sito Internet della F.I.G.C. il 4/4/2019
Tutti i Proprietari e/o Gestori dei Campi in Erba Artificiale si devono adeguare al nuovo Regolamento e SANIFICARE il loro campo una volta ogni 2 mesi con prodotti Attestati dalla L.N.D.

 

 

Lo sporco c’è anche se non si vede!!!
Utilizzare solo acqua per cercare di pulire NON SERVE perchè l’acqua BAGNA MA NON LAVA

USA

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DETERGENTE  INTENSIVO

per erba artificiale e superfici in materiale sintetico Concentrato alcalino ad azione battericida prolungata nel tempo

La salute è da preservare, soprattutto quella dei BAMBINI

E’ scientificamente provato che i batteri presenti sui campi in erba artificiale provocano ogni giorno infezioni e malattie che non aspettano normative e/o obblighi per colpire. Lasceresti giocare tuo figlio su un campo sapendo che si potrebbe ammalare?

Ora lo sai!

Non fare ammalare chi utilizza il tuo campo!!!

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TRATTAMENTI PERIODICI E REGOLARI ALLUNGANO LA VITA DEL CAMPO
Igienizzare fa anche CRESCERE la tua Società

 

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